MODALITA' DI ADESIONE AL CASSETTO FISCALE DA PARTE DEGLI INTERMEDIARI

L'intermediario:
1.  si collega al sito http://telematici.agenziaentrate.gov.it e accede con le proprie credenziali (ovvero tramite "gestori/operatori incaricati" nel caso di soggetti diversi dalla persone fisiche);
2. seleziona la funzionalità "Adesione Regolamento Cassetto fiscale delegato", disponibile nel menù "Proposte", scarica il regolamento che disciplina il servizio, lo autentica e lo invia esclusivamente per via telematica;
3. riceve, nella sezione "Ricevute" del sito, una comunicazione in cui sono contenute le istruzioni per il calcolo del codice segreto di accesso, le quali devono essere applicate al PINCODE della III sezione della busta di abilitazione al canale Entratel.

Restano attive le adesioni degli intermediari già perfezionate e, le deleghe loro conferite dai contribuenti fino alla loro naturale scadenza (due anni di conferimento).

L'intermediario può usufruire del servizio senza soluzione di continuità salvo l'obbligo di aderire nuovamente entro il 31/10/2014.

Ciascun professionista deve stampare il Regolamento sottoscriverlo e conservarlo, ai fini di eventuali controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate.

 

LEGGE DI STABILITA' 2014

I principali interventi della Legge di Stabilità sono rivolti alle seguenti macro aree:
  • INTERVENTI PER PERSONE, FAMIGLIE E SOCIETÀ

  • INTERVENTI PER LE IMPRESE
  • Riduzione del costo del lavoro per le imprese
  • Detrazione dell’Irap per i nuovi assunti
  • Potenziamento dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica)
  • Rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni
  • Incremento del Fondo di garanzia per le PMI
  • Incremento del Fondo di sviluppo e coesione
  • Stop all’aumento IVA per le imprese sociali
  • Rifinanziamento del Fondo per i contratti di sviluppo
  • Rifinanziamento del Fondo per la crescita sostenibile

  • INVESTIMENTI
  • Allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità per i Comuni
  • Completamento del sistema MOSE di Venezia
  • Fondi ANAS per le Infrastrutture e Salerno-Reggio Calabria
  • Manutenzione straordinaria delle Ferrovie e velocizzazione del Corridoio Adriatico
  • Ricostruzione dell’Aquila
  • Trasporto pubblico locale
  • Ecobonus e ristrutturazioni edilizie


  • IL COFINANZIAMENTO DEI FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020

LEGGE DI STABILITA' 2014: MISURE FISCALI PER IL LAVORO E LE IMPRESE (DETRAZIONI LAVORO DIPENDENTE)

La detrazione dall'imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro nell'anno, era pari a:
a) 1.840 euro, se il reddito complessivo non superava 8.000 euro. L'ammontare della detrazione
effettivamente spettante non poteva essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non poteva essere inferiore a 1.380 euro;
b) 1.338 euro, aumentata del prodotto tra 502 euro e l'importo corrispondente al rapporto tra 15.000
euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l'ammontare del reddito complessivo era superiore a 8.000 euro ma non a 15.000 euro;
c) 1.338 euro, se il reddito complessivo era superiore a 15.000 euro ma non a 55.000 euro. La detrazione
spettava per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 55.000 euro, diminuito del reddito
complessivo, e l'importo di 40.000 euro.

Ora con la Legge di Stabilità 2014 le detrazioni vengono riformulate in:
a) 1.840 euro, se il reddito complessivo non supera 8.000 euro. L'ammontare della detrazione
effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato,
l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 euro;
b) 1.510 euro, aumentata del prodotto tra 330 euro e l'importo corrispondente al rapporto tra 15.000
euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a
8.000 euro ma non a 15.000 euro;
c) 1.510 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 55.000 euro; la detrazione
spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 55.000 euro, diminuito del reddito
complessivo, e l'importo di 40.000 euro.




Viene abrogata la detrazione pari a:
a) 10 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 23.000 euro ma non a 24.000 euro;
b) 20 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 24.000 euro ma non a 25.000 euro;
c) 30 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 25.000 euro ma non a 26.000 euro;
d) 40 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 26.000 euro ma non a 27.700 euro;
e) 25 euro, se l'ammontare del reddito complessivo è superiore a 27.700 euro ma non a 28.000 euro.

LEGGE DI STABILITA' 2014: 5 PER MILLE






La Legge di Stabilità stanzia, per il 2014, 400 milioni di euro per il 5 x mille. I fondi saranno destinati al finanziamento di associazioni di volontariato, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche e delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.


LEGGE DI STABILITA' 2014: LA NUOVA SERVICE TAX

Con la Legge di Stabilità arriva il riordino del sistema di tassazione locale. Nel complesso l'operazione consentirà un alleggerimento del carico tributario sugli immobili pari ad 1 miliardo di euro. La cifra verrà trasferita dallo Stato ai Comuni che dunque non subiranno perdite di risorse. Saranno i sindaci a decidere le modalità attraverso le quali applicare gli sgravi. La nuova Service Tax avrà due gambe: la tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti (TARI). E' calcolata in base ai metri quadrati o alla quantità di rifiuti e la versa chi occupa l'immobile. La tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni (TASI). E' calcolata sul valore catastale ed è pagata dai proprietari. Nel caso di immobili affittati il conduttore partecipa per una piccola quota, tra il 10 e il 30%.

Sulla prima casa al posto di IMU e TARES si verserà la tassa sui servizi municipali. Per la parte riferita ai servizi indivisibili, per il 2014 l'aliquota massima è fissata al 2,5 per mille. Per le altre proprietà immobiliari il Comune potrà riscuotere l'imposta relativa ai servizi indivisibili insieme all'IMU, ma la somma tra le due non potrà essere superiore alla cifra prevista applicando l'attuale aliquota massima dell'IMU. La Service Tax vuol dire piene autonomia: una tassa locale pagata ai Comuni per pagare i servizi dei Comuni.

LEGGE DI STABILITA' 2014: ECOBONUS E RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE


La Legge di Stabilità proroga a tutto il triennio 2014 - 2016 gli sconti per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico.
Le detrazioni saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014 - confermando l'agevolazione introdotta per il 2013 - e scenderanno al 40% e al 50% per il successivo biennio 2015 - 2016.




Feltrinelli

REGIMI FISCALI AGEVOLATI

La facoltà di aderire al regime forfetario (ovvero di permanervi) è riservata alle