LEGGE DI STABILITA' (disegno di legge approvato alla Camera): IL LAVORO

Nella seduta del 21 dicembre 2013 la Camera ha approvato il disegno di legge di stabilità 2014, ovvero testo suddiviso in articoli che viene presentato dagli, o agli organi depositari del potere legislativo, cui spetta l'iniziativa legislativa (art. 87 Cost.).

Per quanto concerne gli interventi concernenti il lavoro prevede una rimodulazione delle detrazioni IRPEF spettanti per i redditi derivanti da lavoro dipendente ed altre categorie assimilate, stabilendo per i redditi non superiori a 8.000 euro una detrazione di 1.880 euro e incrementando le detrazioni dello stesso tipo per i redditi sino a 55.000 euro.
Il provvedimento interviene per finanziare, con riferimento all'anno 2014, gli ammortizzatori siciaki in deroga, i contratti di solidarietà e la cassa integrazione guadagni straordinaria, e in materia di esodati, incrementa 6.000 unità,  il contingente dei lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione per i quali trovano applicazione i requisiti previdenziali previgenti alla riforma pensionistica.
Ai fini della copertura delle maggiori spese che derivano da tale incremento, stabilisce l'innalzamento dell'aliquota contributiva per i soggetti iscritti alla gestione separata INPS.
L'aliquota si innalza al 22 % per il 2014, al 23,5% per il 2015 e 24% per il 2016.



CASSETTO FISCALE

Il nuovo Regolamento introduce i seguenti adempimenti per gli intermediari:

> adesione on line alle condizioni generali che regolano i servizi;
> trasmissione telematica delle deleghe conferite da parte dei clienti al servizio telematico Entratel.

 

IMU SARDARA (MC): IMMOBILI INAGIBILI O INABITABILI

Presupposto dell'IMU è il possesso di immobili ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 504/1992.

In base al regolamento, approvato dal Comune di Sardara con Delibera C.C. n. 77 del 31/10/2012, a far data dal 1° gennaio 2012, alle unità immobiliari dichiarate inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzate, si applica l'aliquota di base dello 0,76 per cento.




Con la Circolare n. 5/E del 2013 al par. 2.6 è stato chiarito che per gli immobili inagibili, per i quali siano rispettate tutte le prescrizioni di cui all'art. 13, comma 3, lett. b), del DL n. 201 del 2011, è dovuta l'IMU calcolata sul 50% dell'imponibile, l'immobile non può essere considerato "esente" da IMU.

In base all'art. 13, comma 3, lett. b), del DL n. 201 del 2011, la base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'art. 5, co. 1,3,5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei co. 4 e 5 del presente articolo. La base  imponibile è ridotta del 50%:

a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art. 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.

L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente. Agli effetti dell'applicazione della riduzione alla metà della base imponibile, i comuni possono disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione.


Regolamento Comune di Sardara

Piano regolatore Sardara

Circolare n.5/E del 2013

IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Disposizioni urgenti sull’ IMU, sull'alienazione immobili pubblici e sulla Banca d'Italia
Per l'anno 2013 non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
E' quanto ha previsto il Decreto Legge 30 novembre 2013, n. 133 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2013, n. 281.
I contribuenti, tuttavia, dovranno concorrere al recupero dell’eventuale differenza tra l’imposta che scaturisce dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione deliberate (o confermate) dal Comune per il 2013 e quella che risulta dall’applicazione dei parametri standard fissati dalle norme statali. 
A loro carico, di tale importo, resta il 40 per cento, che dovrà essere versato entro il 16 gennaio 2014.

PAGATI 16 MILIONI DI EURO AGLI AGRICOLTORI COLPITI DALL'ALLUVIONE IN SARDEGNA

Il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali ha pagato, attraverso Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, il saldo domanda unica 2013 a favore di 8.988 beneficiari, dei 60 comuni colpiti dall'alluvione in Sardegna, per un importo di €.16.630.824,13.
È stato inoltre stabilito un calendario d'azioni condiviso tra Agea, Sin e Regione Sardegna, da attuarsi in tempi molto ridotti, con uno stanziamento ulteriore ad immediato e diretto beneficio degli agricoltori, attraverso l'attuazione di alcune misure del Psr.
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Feltrinelli

REGIMI FISCALI AGEVOLATI

La facoltà di aderire al regime forfetario (ovvero di permanervi) è riservata alle