Quando si perde il diritto alla detrazione per lavoro dipendente?


 







Il diritto alla detrazione per lavoro dipendente si perde quando il reddito complessivo supera una certa soglia stabilita dalla normativa fiscale italiana. In generale:

Limiti per il 2024:

  • La detrazione per lavoro dipendente è decrescente al crescere del reddito.

  • Si perde totalmente se il reddito complessivo annuo supera 55.000 euro.

Casi in cui si può perdere anche prima:

  1. Reddito troppo basso: se non si supera la no tax area (8.500 euro per lavoratori dipendenti), non si ha imposta da pagare, quindi la detrazione non viene usata (ma può esserci un credito da 730).

  2. Periodo di lavoro troppo breve: se si è lavorato pochi giorni nell’anno, la detrazione spettante può essere ridotta proporzionalmente.

Altri motivi:

  • Lavoro non qualificabile come “dipendente” (es. collaborazione occasionale o partita IVA).

  • Errori nella dichiarazione dei redditi o mancanza di documentazione.


Ecco alcuni esempi pratici per capire quando si perde o si riduce la detrazione per lavoro dipendente:

Dichiarazione dei redditi 2025, nuovo 730 ad ampio raggio: online la bozza Sul sito dell’Agenzia anche il modello 770 per i sostituti d’imposta

 


È stata pubblicata oggi sul sito dell'Agenzia delle Entrate la versione preliminare del modello 730/2025, accompagnata dalle istruzioni utili per la prossima stagione delle dichiarazioni sui redditi. La grande novità di quest'anno riguarda l'ampliamento delle possibilità offerte dal modello 730: anche i contribuenti senza partita IVA potranno utilizzare questa modalità semplificata per dichiarare redditi che, fino al 2024, richiedevano l'utilizzo del modello Redditi. Tra questi rientrano i redditi soggetti a tassazione separata oa imposta sostitutiva, come alcune plusvalenze finanziarie.

Oltre al modello 730, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile anche la bozza del modello 770, che serve a datori di lavoro ed enti pensionistici per comunicare i dati relativi alle ritenute effettuate, ai versamenti e alle eventuali compensazioni. Questo schema preliminare aiuterà i professionisti a prepararsi per gli adempimenti previsti nel 2025.

Cosa cambia nel modello 730/2025?

Agevolazione per acquisto di beni strumentali (cd "Sabatini")








 

L' agevolazione per l'acquisto di beni strumentali , nota come "Nuova Sabatini", è una misura introdotta dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per sostenere le imprese nell'acquisto o nel leasing di beni strumentali necessari per lo sviluppo della loro attività produttivo.

Caratteristiche principali

  1. Beneficiari :

    • Piccole e medie imprese (PMI) con sede in Italia.
    • Operano in tutti i settori produttivi, ad eccezione di quelli esclusi dall'iniziativa.
  2. Beni agevolati :

    • Macchinari.

Che cos'è l'autonomia differenziata?


L' autonomia differenziata è un meccanismo previsto dall'articolo 116, terzo comma , della Costituzione italiana . Esso consente alle Regioni a statuto ordinario di ottenere ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in determinate materie di competenza legislativa concorrente o esclusiva dello Stato.

Cosa significa concretamente?

Depositari di scritture contabili Online la procedura per comunicare la cessazione dell’incarico


Dal 17 aprile, i depositari delle scritture contabili, come i commercialisti e i tributaristi, possono comunicare la fine del loro incarico attraverso una nuova procedura web attivata sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Questo servizio semplifica il processo di comunicazione, rendendolo più rapido e accessibile.

La Nuova Procedura

Il comma 3-bis dell'art. 35 del decreto Iva, introdotto dal Dlgs. n. 1/2024 (decreto "Adempimenti"), consente ai professionisti di notificare all'Agenzia delle Entrate la cessazione del loro incarico di depositari di libri, registri e documenti contabili. In precedenza, questa comunicazione doveva essere inviata dal contribuente entro 30 giorni dalla cessazione dell'incarico. Ora, se il contribuente non adempie entro i termini previsti, il professionista può trasmettere direttamente la comunicazione.

Come Funziona la Trasmissione del Modello

Introduzione di un Nuovo Codice per i Lavoratori Intermittenti nei Pubblici Esercizi

 


Al fine di consentire ai datori di lavoro aventi alle dipendenze personale adibito a un’attività compresa tra quelle proprie dei pubblici esercizi e in relazione alla quale è dovuto il versamento del contributo aggiuntivo di malattia, pari allo 0,77% della retribuzione imponibile (cfr. la circolare n. 71 del 21 marzo 1985), si è ritenuto necessario introdurre una specifica codifica con riferimento

Rapporto Immobiliare Non Residenziale 2024

Rapporto Immobiliare Non Residenziale 2024

Oggi, l'Agenzia delle Entrate e l'Associazione Italiana Leasing (Assilea) hanno presentato il Rapporto Immobiliare Non Residenziale 2024. Questo volume offre un'analisi dettagliata del mercato immobiliare non residenziale, concentrandosi su negozi, uffici e capannoni industriali per l'anno 2023. Il rapporto fornisce dati aggiornati sullo stock di ogni comparto e le relative quotazioni, rivelando le principali tendenze e variazioni.

Negozi: Una Crescita Significativa

Il segmento dei negozi ha mostrato una crescita notevole nel 2023, con oltre 40mila unità scambiate, segnando un aumento di circa 1.800 unità rispetto al 2022 (+4,5%). Questo incremento è particolarmente evidente nelle Isole, dove il tasso di variazione è stato del +8,3%. Lo stock delle unità immobiliari destinate a negozi e laboratori, classificate nelle categorie C/1 e C/3 del Catasto, conta oltre 2,5 milioni di unità a livello nazionale. La distribuzione geografica vede un'alta concentrazione al Sud (27,2%), seguita dal Nord Ovest (24%) e dal Centro (21,9%). La quotazione media nazionale per questi immobili è di 1.426 €/metro quadro, con un incremento dello 0,6% rispetto all'anno precedente.

Uffici: Leggera Flessione del Mercato

Il mercato degli uffici ha registrato una lieve flessione nel 2023, con una diminuzione dell'1% nel numero di compravendite rispetto al 2022, totalizzando 13.263 unità scambiate. Lo stock di uffici censiti, corrispondenti alla categoria catastale A/10, ammonta a poco più di 628mila unità. La maggior parte di queste unità è situata nel Nord Italia (quasi il 53%), seguita dal Centro (21%) e dal Sud e Isole (26%). Anche la quotazione media del comparto uffici ha subito una diminuzione, attestandosi a 1.311 €/metro quadro, con una flessione dell'1,3% rispetto al 2022.




Settore Produttivo: Rallentamento delle Transazioni

Il settore produttivo, rappresentato dalle categorie catastali D/1 e D/7, ha visto una contrazione nel 2023, con una diminuzione del 3,8% nel numero di transazioni rispetto all'anno precedente. Lo stock di unità produttive censite ammonta a quasi 822mila unità, di cui quasi il 60% situate nel Nord Italia. La quotazione media annuale per gli immobili produttivi è stata di 450 €/metro quadro, registrando una diminuzione dell'1% rispetto al 2022.

Leasing Immobiliare: Un Mercato in Evoluzione

Il leasing immobiliare si conferma un importante strumento finanziario per le imprese, in particolare per quelle di dimensioni medio-piccole. A fine 2023, il 9,7% delle imprese italiane aveva in essere un contratto di leasing, con 2.713 nuovi contratti stipulati durante l'anno, per un valore complessivo di 2,8 miliardi di euro. Dopo il rallentamento del 2022 (-3,4%), il 2023 ha segnato una leggera ripresa in termini di valore dei nuovi contratti (+0,5%), nonostante una contrazione del numero di operazioni (-13,8%). Gli immobili industriali sono risultati prevalenti sia in termini di valore che di numero di contratti, seguiti dagli immobili commerciali.

Il Rapporto Immobiliare 2024, realizzato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Assilea, offre un quadro esaustivo e dettagliato delle dinamiche del mercato immobiliare non residenziale, fornendo preziose informazioni per gli operatori del settore e per le imprese.

Bonus Prima Casa Under 36

Le Istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni per usufruire del bonus "prima casa" destinato a chi ha meno di 36 anni, un'agevolazione volta a facilitare l'acquisto di una prima abitazione per i giovani con un ISEE non superiore a 40mila euro. Con l'ultima proroga al 31 dicembre 2024, il bonus è accessibile a coloro che hanno registrato il preliminare entro il 31 dicembre 2023.

Requisiti e Nuovi Termini 

Estensione dell’utilizzo del modello di dichiarazione dei redditi 730 semplificato

 


A partire dalle dichiarazioni presentate nel 2024, il decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, recante «Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari» (decreto Adempimenti), ha esteso a tutti i contribuenti non titolari di partita IVA la possibilità di presentare il modello 730/2024. Ciò solleva una questione importante: i contribuenti che possiedono solo redditi diversi dal lavoro dipendente e assimilati possono presentare il modello 730/2024 senza sostituto d’imposta?


Servizio gratuito per consultare le spese mediche


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oppure clicca su seguente link: Spese mediche



Nuova Scadenza per la Rottamazione-Quater: Tutto quello che c'è da Sapere

Il 31 maggio si avvicina, portando con sé una scadenza cruciale per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-quater. Per coloro che sono in regola con i pagamenti precedenti, questo è il termine ultimo per versare la quarta rata della Definizione agevolata delle cartelle. Vediamo insieme tutti i dettagli e le modalità di pagamento.


La Scadenza del 31 Maggio


La quarta rata della Rottamazione-quater deve essere pagata entro il 31 maggio 2024. I contribuenti hanno ricevuto i moduli di pagamento direttamente dall'Agenzia delle entrate-Riscossione e possono trovare una copia di questi documenti anche sul sito ufficiale dell'Agenzia, [www.agenziaentrateriscossione.gov.it](http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it).


Eventi Alluvionali di Maggio 2023


La scadenza del 31 maggio riguarda anche i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali di maggio 2023, residenti nei territori specificati nell’allegato 1 al Decreto Legge n. 61/2023, noto come decreto Alluvione. Questi contribuenti devono versare la terza rata, seguendo il calendario specifico per le zone interessate.


Tolleranza di 5 Giorni


La legge prevede una tolleranza di 5 giorni

Precompilata 2024: Al via l'invio della dichiarazione dei redditi



La stagione delle dichiarazioni dei redditi 2024 è ufficialmente aperta. Dal 30 aprile, i modelli precompilati sono stati resi disponibili in semplice consultazione e, da ora, i contribuenti possono procedere con l’invio all’Agenzia delle Entrate, con o senza modifiche.


730 Semplificato: Novità e Vantaggi

Dati su interventi condominiali e opzioni bonus edilizi: doppia proroga

Dati su interventi condominiali e opzioni bonus edilizi: doppia proroga


In una recente svolta, le scadenze per gli adempimenti fiscali legati agli interventi condominiali e alle opzioni per i bonus edilizi hanno ricevuto una doppia proroga, concedendo così agli amministratori di condominio e ai contribuenti un lasso di tempo aggiuntivo per mettersi in regola con il Fisco.


Estensione delle scadenze al 4 aprile 2024

La Rivoluzione della Dichiarazione Iva Precompilata: Cosa Devi Sapere

Nell'ambito delle iniziative volte a semplificare gli adempimenti fiscali per professionisti e imprese, l'Agenzia delle Entrate ha compiuto un passo significativo con l'introduzione del servizio di dichiarazione Iva precompilata. Da oggi, circa 2,4 milioni di soggetti tra professionisti e imprese hanno accesso a questa novità, che promette di rendere più fluido il processo di dichiarazione Iva per l'anno fiscale 2024.

Un Servizio Attivo e Accessibile

Il servizio consente agli utenti di visualizzare il proprio modello di dichiarazione Iva per il 2024, parzialmente compilato sulla base dei dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate. A partire dal 15 febbraio, sarà possibile non solo consultare ma anche modificare, integrare i dati mancanti, inviare la dichiarazione e, se dovuto, versare l'imposta. Questo rappresenta la continuazione di una sperimentazione iniziata nel febbraio 2023, che ha visto l'utilizzo di dati provenienti dalle fatture elettroniche, dalle comunicazioni di operazioni transfrontaliere e dai corrispettivi telematici per precompilare le dichiarazioni Iva.

Chi ne Beneficia?

Online la Precompilata Iva 2024 per professionisti e imprese È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia Dal 15 febbraio via libera all’invio

 

Precompilata Iva al via per circa 2,4 milioni di professionisti e imprese. È adesso attivo il servizio che consente di visualizzare il proprio modello 2024, in parte già compilato dall’Agenzia delle Entrate, mentre da giovedì prossimo, 15 febbraio, sarà possibile modificare o integrare i dati, inviare la dichiarazione e versare l’eventuale imposta. Prosegue quindi la sperimentazione avviata a febbraio 2023 per mettere a disposizione degli operatori la bozza della dichiarazione elaborata con i dati delle fatture elettroniche, delle comunicazioni delle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici.

La platea interessata

Piattaforme online, al via lo scambio di informazioni tra Amministrazioni fiscali nei settori e-commerce, locazioni, servizi e noleggio di mezzi di trasporto Un provvedimento fissa regole e termini per l’invio dei dati all’Agenzia


Entro il 31 gennaio 2024 i gestori di piattaforme digitali residenti in Italia e ad alcune condizioni i gestori stranieri “non-Ue” (Fpo), dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sulle vendite di beni e prestazioni di servizi realizzate dagli utenti attraverso i loro siti e app.

 Entro il successivo 29 febbraio, il Fisco italiano condividerà queste informazioni con le autorità degli altri paesi Ue, in base allo Stato di residenza del venditore, ricevendo a sua volta quelle relative ai venditori (persone fisiche o giuridiche) residenti in Italia. Con un provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, diventa operativa la direttiva europea Dac7 (2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021) sullo scambio automatico delle informazioni sul reddito degli utenti che vendono prodotti o forniscono servizi attraverso le piattaforme digitali, come recepita nell’ordinamento italiano dal Dlgs n. 32/2023. 

Quali sono le attività “monitorate” ?

Bonus ai dipendenti: fino a 600 euro senza imposte anche per le utenze domestiche In una circolare le regole sulla nuova disciplina del welfare aziendale


Pronte le istruzioni per i datori di lavoro che intendono erogare ai propri dipendenti somme o rimborsi per contenere il costo di energia elettrica, acqua e gas naturale. Il decreto Aiuti-bis, infatti, ha innalzato per il 2022 fino a 600 euro (al posto degli ordinari 258,23 euro) il limite entro il quale è possibile riconoscere ai dipendenti beni e servizi esenti da imposte, includendo anche le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche. Con la circolare n. 35/E del 04/11, l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti sulla nuova disciplina del welfare aziendale, soffermandosi in particolare sull’ambito applicativo, documentale e temporale.

Nei fringe benefit anche le utenze domestiche 

Servizi online dell’Agenzia delle Entrate Possibile “aprirli” al familiare o a un’altra persona di fiducia Novità anche per tutori e amministratori di sostegno

 


Consultare il cassetto fiscale e i dati ipotecari e catastali, richiedere il duplicato della tessera sanitaria, leggere le comunicazioni inviate dal Fisco, accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata. Da oggi chi non ha modo di accedere in prima persona a questi e ad altri servizi, disponibili nell’area riservata del sito dall’Agenzia delle Entrate, potrà delegare un familiare o una persona di fiducia. La novità è contenuta in un provvedimento del Direttore dell’Agenzia, che punta ad agevolare i contribuenti che hanno difficoltà ad accedere alle informazioni e ai servizi fiscali online tramite Spid, Carta d’identità elettronica e Carta nazionale dei servizi. La semplificazione riguarda in primo luogo i tutori e i curatori speciali, gli amministratori di sostegno e i genitori di figli minorenni, ma vale anche per chi vuole consentire a un parente o a un’altra persona di fiducia di accedere per proprio conto. Il provvedimento di oggi illustra, caso per caso, le regole per conferire oppure ottenere l’abilitazione, così da sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Fisco telematico. Le abilitazioni avranno validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui sono state rilasciate.

Possibile “aprire” i propri servizi online a un familiare o

INL: Lavoratori autonomi occasionali – doppio binario comunicativo


La Direzione centrale coordinamento giuridico, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 881 del 22 aprile 2022, con la quale ha confermato la possibilità, anche oltre la data del 30 aprile pv, di utilizzare la posta elettronica quale mezzo per comunicare l’attivazione del lavoro autonomo occasionale.

Ragion per cui, le modalità per effettuare la predetta comunicazione saranno le seguenti:

Bonus energia e gas naturale: pronti i codici tributo per fruire delle agevolazioni


Pubblicati i codici tributo per le aziende a forte consumo di energia elettrica e gas naturale e per le imprese diverse da quelle a forte consumo che intendono usufruire dei contributi straordinari previsti dai decreti “Energia” n. 17 e n. 21 del 2022. Con la risoluzione n. 18/E di oggi vengono infatti istituiti i codici che possono essere utilizzati dalle aziende in possesso dei requisiti per accedere all’agevolazione, finalizzata a garantire una parziale compensazione degli extra costi sostenuti l’acquisto di energia e gas.

In cosa consistono i bonus energia e gas

Feltrinelli

REGIMI FISCALI AGEVOLATI

La facoltà di aderire al regime forfetario (ovvero di permanervi) è riservata alle