Fisco: scendono gli interessi per i ruoli pagati in ritardo Dal 1° luglio tasso fissato al 2,68%

Dal 1° luglio interessi di mora più bassi per chi versa in ritardo gli importi relativi alle cartelle di pagamento. Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato oggi porta infatti dal 3,01% - stabilito dal precedente provvedimento del 10 maggio 2018 – al 2,68% il tasso su base annua per gli interessi di mora dovuti in caso di versamento delle cartelle di pagamento oltre i 60 giorni dalla notifica. Il nuovo tasso d’interesse si applica a partire dal 1° luglio 2019.

Che cosa sono gli interessi di mora?

Che cosa sono gli interessi di mora?

Chi riceve una cartella di pagamento e non effettua il versamento decorsi 60 giorni dalla notifica, è tenuto a pagare gli interessi di mora. Secondo quanto prevede l’articolo 30 del Dpr n. 602/1973, gli interessi sono dovuti sulle somme iscritte a ruolo – esclusi gli importi relativi a sanzioni e interessi - e si calcolano sui giorni di effettivo ritardo. La misura degli interessi di mora viene determinata annualmente con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, che tiene conto della media dei tassi bancari attivi stimati dalla Banca d’Italia.

INPS: ANF (ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE) ISTRUZIONI

L’INPS attraverso il messaggio n. 1777 dell’8 maggio 2019 ha fornito le indicazioni sulla gestione della domanda e le istruzioni per i datori di lavoro con riferiemento alla nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo.



Istruzioni operative


Istruzioni procedurali

Istruzioni per i datori di lavoro

INPS: ANF (ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE) ISTRUZIONI OPERATIVE

Le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31/03/2019 con il modello ANF/DIP, per il periodo compreso tra il 1/07/2018 ed il 30/06/2019 o a valere sugli anni precedenti, non devono essere reiterate, ma devono essere gestite dai datori di lavoro sulla base delle istruzioni fornite al paragrafo 4.2 della circolare n. 45/2019.

La nuova procedura

INPS: ANF (ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE) ISTRUZIONI PROCEDURALI

Per l’abilitazione all’accesso nella procedura, i gestori IDM delle Sedi devono seguire il seguente percorso:

–  Tab “Profili intranet”

–  Processo “Prestazioni a sostegno del reddito”

–  Applicazione denominata “ANF Lavoratori Dipendenti Aziende Attive”

Ruoli disponibili:

INPS: ANF (ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE) ISTRUZIONI PER I DATORI DI LAVORO

Consultazione degli importi ANF

L’applicazione “Consultazione Importi ANF” è rivolta alle aziende, intermediari e rappresentanti legali ed è disponibile all’interno del Cassetto previdenziale aziende.

La procedura consente di visualizzare le informazioni relative alle domande Assegno Nucleo Famigliare Dipendenti (ANF DIP) relative al lavoratore/ai lavoratori per il/i quale/i si effettua la ricerca; in particolare, è possibile consultare gli importi massimi spettanti, giornalieri e mensili, e il periodo di riferimento. La procedura visualizza esclusivamente i dati relativi alle domande accolte nella procedura “ANF DIP”.

È possibile utilizzare la procedura in due modalità:

Feltrinelli

REGIMI FISCALI AGEVOLATI

La facoltà di aderire al regime forfetario (ovvero di permanervi) è riservata alle